GPG "passo dopo passo"
GPG5 - Passo dopo passo
Articoli
Passo 1. Penso di svolgere bene il mio lavoro, come mi sto comportando in realtà?
Mi aggiorno costantemente, seguo con attenzione le linee guida, penso di svolgere bene il mio lavoro di medico. Come mi sto comportando in realtà? Ciascuno di noi, Medici di Medicina Generale, cerca di dare il meglio di sé nella gestione dei singoli pazienti. La migliore terapia di associazione per un paziente iperteso non ancora ben […]
Passo 2. Come sto seguendo i miei pazienti e in chi di loro è necessario intervenire?
Scelgo un problema a caso: il Diabete. Come sto seguendo i miei pazienti diabetici? Sto facendo tutti i controlli previsti? Sto raggiungendo i target metabolici e pressori? In quali pazienti è necessario operare correttivi alla terapia? È una buona idea! Il diabete mellito è una patologia cronica ad alto impatto socioassistenziale per la quale è ampiamente […]
Passo 3. Ho pazienti con patologie misconosciute tra i miei assistiti?
Il self-audit sul diabete mi ha fatto notare che ho troppo pochi pazienti diabetici rispetto alla prevalenza dichiarata nelle casistiche ufficiali. Ci sono pazienti diabetici misconosciuti tra i miei assistiti? La “prevalenza” di una malattia cronica è un indicatore molto importante. E’ data dal rapporto tra il numero di casi osservati ed il numero di […]
Passo 4. Intervenire direttamente sui pazienti con criticità
Ho aderito ad una iniziativa per la gestione integrata dei pazienti con bronco-pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Devo compilare il registro dei pazienti e preparare una lista di quelli che saranno sottoposti a spirometria nell’ambito di un ambulatorio dedicato a tale patologia. L’indicatore AC-BPCO01 Nel nostro caso è molto utile anche l’indicatore AC-BPCO02 Procediamo nel modo […]
Passo 5. Analizzare i pazienti in TAO per gestire il Rischio Farmacologico
Un mio paziente è stato recentemente ricoverato per ictus cerebrale. Nonostante fosse in fibrillazione atriale permanente, non era sottoposto a terapia antitrombotica. Come posso evitare che un episodio del genere si ripeta? I tre indicatori ((rif. JAMA. 2001 Jun 13,285(22):2864-70). Nei pazienti a basso rischio, invece, il rischio emorragico connesso con la TAO non è […]
Passo 6. La gestione dei pazienti in Nota 13 AIFA
La nuova Nota 13 AIFA ha allargato la prescrivibilità delle statine ai pazienti in prevenzione primaria a rischio moderato e, nello stesso tempo, ha indicato gli obiettivi di cura da raggiungere per ciascuna categoria di rischio. Come mi sto comportando con i miei pazienti? Vi sono ancora problemi di iper-prescrizione o, al contrario, prevalgono i […]
Passo 8. Identificare i pazienti da sottoporre a vaccinazione
Il distretto mi ha chiesto di preventivare la fornitura di vaccini per l’influenza. Come faccio a identificare i pazienti da vaccinare? (Figura 22). Inoltre, è possibile ottenere un report sintetico che contiene il numero di dosi somministrate per fascia di età e per ciascuna delle categorie di rischio.
Passo 10. Intervenire sul singolo paziente in visita: GPG Patient
Ho imparato che interrogando i miei archivi posso valutare e migliorare molti aspetti della mia pratica professionale. E’ possibile intervenire in modo analogo sul singolo paziente durante le visite in ambulatorio? (Figura 28).
Passo 11. Monitorare la pratica professionale del proprio gruppo: GPG Network
Monitorare la pratica professionale rende il lavoro più piacevole e interessante. Ne ho parlato con i colleghi della mia associazione e li ho contagiati. Possiamo confrontare i nostri risultati? Abbiamo visto Il lavoro di gruppo (ricerca dei riferimenti di letteratura, scelta degli indicatori, valutazione delle performance, definizione delle strategie di miglioramento, ecc.) può essere svolto […]
Passo 13. Analizzare le codifiche dei propri assistiti per ottimizzare le analisi
Ho ripulito gli archivi ma le prevalenze rimangono inferiori all’atteso. Forse non ho codificato correttamente tutti i pazienti? Nella sezione “Supporti e Ripulitura Archivi” troviamo lo strumento “Analisi inappropriatezze diagnostiche”, di cui abbiamo già parlato nel capitolo 3
Conclusioni
Una sezione molto complessa ma anche molto affascinante è quella della simulazione scenari. Attingendo alle informazioni prodotte da grandi trials e da importanti meta-analisi, il software è in grado di simulare gli effetti, in termini di eventi evitati, di importanti processi di cura. In questo modo, per esempio, possiamo stimare quanti infarti, quanti ictus, quante […]